Home > Patologie Cardiovascolari > Consulti medici > ipertensione polmonare

Utente 133

Scritto il: 06/03/2010 alle 15:22

Gentile dottore, mia madre, 71 anni, 162 cm altezza, 66 kg, ha effettuato una visita cardiologica con ecocardiogramma. Premetto che non ha mai avuto particolari problemi, ma da anni assume un ipetensivo (atenolo) cui era stato affiancato, da circa un anno, il Norvasc visto che la pressione tendeva ad essere stabile intorno ai 145/85.

Dall'esame è risultato tutto regolare eccetto Sezioni destre nella norma con stima PAP53mmhg e media 26 mmHg.
Il medico ha rilevato che vi è una ipertensione polmonare aumentata rispetto all'esame precedente (18 mesi prima) che aveva dato un valore di PAP 39mmhg.

Ha quindi sostituito il Norvasc con altro farmaco (Cotareg 80 mg/12,5 mag- valsartan/idroclorotiazide) anche perché mia madre presenta alcuni gonfiori ai piedi cui si sospetta possa aver contribuito il Norvasc e prescritto altri esami, tra cui una radiografia al torace.

Girando su internet, ho visto che l'ipertensione polmonare è piuttosto grave, ma qual' è la reale situazione di mia madre? I suoi valori possono ancora essere definiti ipertensione polmonare di grado lieve e ci sono farmaci in grado di bloccarla? Quali sono i valori normali di pressione polmonare?

L'alimentazione può aiutarla?

Grazie
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 11/03/2010 alle 10:07

Gentile Utente,
l'ipertensione polmonare va gestita con terapia farmacologica e a secondo dei casi con ossigenoterapia per ridurre l'ipossia. Va studiato il caso in maniera specifica e non esistono condizioni uniche per tutti i pazienti affetti. L'alimentazione è importante intanto perchè sua mamma ha un'età tale per cui è doverosa un alimentazione corretta.
Ricerca

Calcola il tuo indice di massa corporea
Calcola i giorni fertili
Trova le strutture sanitarie più vicine
Trova medico
Nome:
Specialità:
Dove: