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Ictus
L'ictus è un episodio acuto di origine vascolare cerebrale, causato da infarto o emorragia, dovuti a rottura o occlusione di un vaso cerebrale, caratterizzato di solito da improvvisa perdita di coscienza e di emiplegia. Nella maggior parte dei casi il processo causale è l'arteriosclerosi. La mortalità per ictus è molto alta, l'ictus in tanti casi causa disabilità.
L'ictus può essere ischemico: quando a causa di un'embolia o trombosi avviene l'occlusione di un vaso, emorragico: in presenza di emorragia cerebrale non traumatica, infarto rosso: con presenza di emorragia dovuta alla rottura grave dei vasi secondari, attacco ischemico transitorio; dura pochi minuti.
In tanti casi l'ictus è una conseguenza di patologia cronica del sistema cardiocircolatorio come l'ipertensione arteriosa, che causa l'emorragia cerebrale e l'arteriosclerosi. La terapia con acido acetilsalicilico rappresenta l'unica terapia provata e raccomandata a tutti i pazienti in fase acuta se non vengono sottoposti a fibrinolisi. Di scarsa efficacia sono invece le terapie con eparina, con eccezione delle poche situazioni in cui sono indicate dissecazione di un'arteria estracraniale o stenosi carotidea di alto grado in attesa dell'intervento chirurgico. Le possibilità d'intervento acuto una volta che si è manifestato l'ictus sono limitate.
La prevenzione è importantissima, consiste nel controllo dell'arteriosclerosi, controllo dell'ipertensione, diagnosi di aritmie cardiache tramite elettrocardiogramma, diagnosi di eventuali occlusioni dei grandi vasi del collo e della testa tramite ecodoppler, controllo dell'obesità tramite esercizio fisico, eliminazione del fumo.
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