Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
Home > Ginecologia/Ostetricia > Consulti medici > prolasso della mucosa
Scritto il: 18/02/2010 alle 10:23
Salve, ho 28 anni e ho partorito 8 anni fa non ho mai avuto alcun tipo di problema a livello ginecologico, ma circa 6 mesi fa ho cominciato a sentire un dolore acuto nel clitoride quando mi lavavo sono andata da una ginecologa ma mi ha detto che non avevo niente, ho maltrattato la zona per qualche giorno cercando di capire se il dolore era provocato da un brufolo ho altro ma credo di aver peggiorato la situazione. Successivamente sono andata dalla ginecologa che mi aveva seguito durante la gravidanza che mi ha detto che avevo la pelle rovinata e mi ha dato vea spray olio e fitostimoline il fastidio continuava e mi ha prescritto una vulvoscopia. Pochi giorni prima della vulvoscopia ho risentito quel forte dolore al clitoride lavandomi e toccandomi bene ho sentito come una pallina nella parte sinistra del clitoride, all'interno e premendola sento quel dolore l'ho fatto notare al medico che mi ha fatto la vulvoscopia (oltre a quello mi ha fatto anche pap test e pcr ma non ho ancora gli esiti) e mi ha detto che è un prolasso della mucosa interna e che si riassorbirà da solo. Vorrei sapere più semplicemente di cosa si tratta(il medico non era molto disponibile e gentile)visto che non ho trovato nulla in internet, se è grave e se veramente si riassorbirà da solo o se diversamente si può eliminare chirurgicamente se fosse necessario visto che mi fa male e posso peggiorare la situazione toccandolo spesso per controllare se regredisci o faccia sempre male in egual modo. Spero che mi risponda il prima possibile vorrei saperne di più e sapere come mi devo comportare nel frattempo che arrivini gli esiti e che vada di nuovo dalla ginecologa con essi. Grazie Grazie.Scritto il: 20/02/2010 alle 11:43
Gentile Utente,bisogna distinguere tra una semplice infiammazione della mucosa vaginale (non deve assolutamente manipolare il tratto interessato nè per valutare se regredisce nè per semplice curiosità. Tenga conto che ogni volta che maltratta la sede peggiora la situazione)e prolasso vaginale che risulterebbe più serio. Dalla nostra sede (cioè il computer) non possiamo aiuterla ma si affidi serenamente ad un ginecologo e pretenda (nel senso buono del termine) una diagnosi certa visto che ha eseguito tutti gli esami necessari. Siamo dubbiosi sulla seconda ipotesi in quanto non riporta nella sua richiesta sintomi correlati al prolasso vaginale.
(Ginecologia/Ostetricia)
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