Dr.ssa anna giudice
Specializzato in:
Medicina Nucleare
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Diarrea

La diarrea è un disturbo dell'alvo caratterizzato dall'evacuazione di un maggior volume di feci a consistenza ridotta, più volte il giorno e qualche volta anche durante la notte. La diarrea può essere di tipo secretorio, dovuta a un'aumentata secrezione o ridotto assorbimento di sostanze nell'intestino, di tipo essudativo, per infiammazione dell'intestino con comparsa di pus e di sangue nelle feci, osmotica, per la presenza di sostanze non assorbibili nell'intestino, con richiamo d'acqua che poi passa nelle feci, da alterazioni anatomiche intestinali, per interventi chirurgici per asportazione di tratti di tubo digerente, o per malattie croniche che determinano una riduzione della superficie assorbente intestinale.
Le diarree si distinguono anche in acute, più spesso dovute a tossine, o a infezioni batteriche o virali, e croniche, causate da infezioni batteriche o protozoarie, ma anche da malattie infiammatorie intestinali, da tumori, o da intolleranze alimentari (celiachia).
La terapia, se possibile è diretta contro il microrganismo responsabile, oppure si limita a contrastare i disturbi conseguenti alle perdite di acqua e di Sali minerali. A volte si rendono necessarie diete particolari, come nel caso della celiachia, o di diarrea causate da allergia alimentare, molta attenzione va prestata alla comparsa di diarrea nei neonati o nei lattanti: a causa della grave disidratazione che si può sviluppare, sesso è necessario il ricovero ospedaliero.
(Gastroeneterologia/Endoscopia Digestiva)
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