Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Scritto il: 29/12/2009 alle 23:35
Mia mamma il mese scorso ha fatto un'eccografia che ha sospettato un area alterata al seno sinistro e le hanno consigliato di fare una risonanza.Dopo la risonanza la radiologa ha rifatto lei stessa la eccografia e nella risposta delle tutte e due ha scritto come sotto:L'esame è stato eseguito con sequenze T2 pesate ed a soppressione del grasso a T1 dinamiche prima e dopo somministrazione di mdc paramagnetico su piani assiali ed elaborate con algoritmo a sottrazione d'immagine.
I corpi mammari mostrano prevalenza della componente fibroghiandolare.
Presenza bilateralmente,nelle sequenze a TR lungo,di immagini iperintense subcentimetriche compatibili con formazione cistiche.
Dopo infusione e.v. di mdc si documentano,biletarlmente,numerosi spots verosimilmente sostenuti da una condizione mastopatica diffusa.
Non impregnazioni contrastrografiche focali con evidenti aspetti di evolutivita'.
Il secondo look ecografico documenta corpi mammari e prevalente componente fibroghiandolare caratterizzata da ecostruttura notevolmente disomogenea per la presenza di formazioni cistiche subcentimetriche,ectasie duttali a carattere talora focalmente cistico,immagini subcentimetriche lievemente ipocogene suggestive,in prima ipotesi,per manifestazioni proliferative benigne.
La notevole complessita' strutturale dei copri mammari suggerisce stretto monitoraggio ecografico e nuovo controllo RM fra sei mesi.
A dire la verita io di tutto cio ne capisco veramente poco.Volevo se lei puo una spiegazione piu comprensibile di tutto cio.Sono veramente tanto preoccupata.
La ringrazio in anticipo della sua risposta e la saluto.
Scritto il: 05/01/2010 alle 10:49
Gentile Utente,solo una visione diretta della risonanza e dell'ecografia potrebbero indirizzare verso diagnosi più certe ma nel caso di Sua mamma è evidente che a causa delle conformazioni anatomiche dei corpi mammari anche con visione diretta non è tutto chiaro. Condividiamo che allo stato attuale la miglior cosa è controllare con costanza tramite ecografia e risonanza magnetica la zona interessata
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