Home > Chirurgia Generale > Consulti medici > il trauma di Roberto

Utente 1633

Scritto il: 06/01/2010 alle 17:53

BUONA SERA
SONO UN RAGAZZO DI 35 ANNI CON MOGLIE E DUE BAMBINE E FINALMENTE DOPO ANNI MI SONO DECISO A CHIEDERE UN VOSTRO PARERE.IL MIO E UN CASO UN PO COMPLESSO CHE RICHIEDE L'ATTENZIONE DI MOLTI SPECIALISTI.ho inserito come area terapeutica la chirurgia ma effetivamente non saprei a che ramo e collegato il mio problema .nel 1991 ho avuto un incidente in motorino riportando molte lesioni.per anni sopporto tanto dolore cosi ORA VI ELENCO COSA MI SCRIVE UN ORDOPEDICO IN UNA RELAZIONE DEL 1999.
-ESITI ALGO FUNZIONALI DI FRATTURA SCOMPOSTA DELLA DIAFISI FEMORALE TRATTATA CHIRURGICAMENTE CON PLACCA E VITI
-ESITI CIRCOLATORI ARTO INFERIORE DX DA SEZIONE TOTALE DELL'ARTERIA FEMORALE DX TRATTATA CHIRURGICAMENTE MEDIANTE ARTERIOGRAFIA TERMINO-TERMINALE
-ESITI ALGO DISTROFICI DI SINDROME COMPARTIMENTALE DELLA GAMBA DX CON VASTE AREE CICATRIZIALI RESIDUE
-ESITI DI LESIONE TRONCO COMUNE DEL NERVO SCATICO DX.
ATTUALMENTE GLI ESITI E LE PATOLOGIE IN ATTO ,DA CONSIDERARSI PER IL TEMPO TRASCORSO E PER LE CARATTERISTICHE ASSUNTE ,IN COSTANTE AGGRAVAMENTO SONO RAPPRESENTATI DA :DISTROFISMO DELL'ARTO INFERIORE CON MARCATO IPOMIOTROFISMO IN TOTO,GRAVE DEFORMITA DEL PIEDE DX CHE APPARE PIATTO,EQUINO,PRONATO CON DITA AD ARTIGLIO;PARALISIDEI MOVIMENTI DELL'ARTICOLAZIONE TIBIO-TARSICA E DEL PIEDE DX,LA SENSIBILITA E RIDOTTA FINo alla regione surale.la deambulazione e difficoltosa,possibile solamente con un tutore(molla di codivilla)che contrasta la caduta in equinismo del piede.come potete vedere e una situazione un po complessa e pregherei prima di rispondere che venga ben analizzata.tutto cio che vorrei sapere e se esiste qualcuno in grado di darmi delle risposte o darmi dei posti dove rivolgermi in qualsiasi parte dell'italia.per ora vi ringrazio e attendo ansiosamente la risposta.
saluti r. m.
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 08/01/2010 alle 12:20

Gentile Utente,
comprendiamo il Suo stato d'animo e abbiamo letto con molta attenzione le Sue richieste. Il problema esiste da circa 19 anni e dal punto di vista operativo presumiamo sia stato fatto il necessario per provare a ripristinare una situazione fisiologica il più possibile vicino alla normalità. Probabilmente non abbiamo compreso una parte della richiesta in quanto chiede se esiste qualcuno in grado di darle delle risposte, ma collegate a che tipo di domanda. Ci spieghiamo meglio: Lei vorrebbe sapere se c'è la possibilità di ripristinare uno stato di normalità nelle sue condizioni attuali, o forse se molti anni fa avrebbero potuto agire diversamente dal punto di vista medico o chiede conferma degli esiti e dei referti elencati nella sua richiesta. L'incidente oggettivamente dai referti ha causato danni gravi e ad oggi non sappiamo come e se è possibile intervenire per migliorare. Visualizzare direttamente le zone anatomiche interessate è fondamentale come lei stesso scrive le sedi post-incidente coinvolte interessano diverse aree terapeutiche. Se si vuole concentrare sulla sede strutturale e ortopedica provi a consultare un ortopedico ed eventualmente ci fossero spiragli di miglioramento le indichiamo l'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano per una visita (in Italia sono molte le strutture idonee e con medici preparati) ma prima si confronti con un ortopedico direttamente in Sardegna. Restiamo a Sua completa disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti.
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