Dr.ssa anna giudice
Specializzato in:
Medicina Nucleare
Home > Chirurgia Generale > Consulti medici > appendicopatia
Scritto il: 07/02/2010 alle 16:51
Gentilissimo/a Dottore/ssa . Mi chiamo A. Z. e sono un tecnico trasfertista. Sono spesso all'estero per lavoro, specialmente in paesi a rischio. Lo scorso 30 novembre ero in Algeria(dove attualmente mi trovo) e sono stato male durante la notte ed ho vomitato. Il giorno dopo, ho riposato durante la mattinata e pur sentendomi meglio nel pomeriggio, senza accusare nessun sintomo particolare, ho chiesto di essere visitato e sono stato portato in un clinica privata. Qui dopo avermi fatto una ecografia ed un prelievo del sangue mi è stata diagnosticata una appendicite cronica. Siccome, fisicamente mi sentivo bene e non accusavo alcun sintomo ho preferito rientrare urgentemente in Italia, anzichè farmi operare, come mi era stato chiesto li in Algeria. All'ospedale San Paolo di Milano sono stato visitato in prontosoccorso e mi è stato rifatto l'esame del sangue. Mi è stato comunicato che le mie condizioni non erano critiche al punto di effettuare l'operazione, si riscontrava comunque un intestino un po infiammato. In particolare, mi è stato fatto notare che dai valori dell'ematocrito risultava un valore dei globuli bianchi a 10000 in un range da 5 a 9000 e nel caso io fossi stato in appendicite cronica questo valore sarebbe schizzato a 20000. Sono stato dimesso con una terapia antibiotica(per 1settimana) per l'intestino, dieta in bianco e fermenti lattici e mi è stato richiesto di tornare in ambulatorio dopo una settimana. Purtroppo durante il mese di dicembre, non sono riuscito a recarmi in ambulatori e non è stato sempre semplice rispettare la dieta in bianco. Sono stato comunque a riposo a casaper l'intero mese. Prima di rientrare in Algeria a metà gennaio, sono riandato al pronto soccorso per farmi ricontrollare e mi è stato rifatto l'esame del sangue. Sono stato dimesso senza nessuna cura farmacologica, inquanto anche i miei valori dell'ematocrito relativi ai globuli bianchi erano tornati nella norma. Mi è stato solo consigliato di continuare a mangiare i bianco e prendere tutti i giorni una bustina di fermenti lattici ed evitare esplicitamente cibi speziati.Ora da una decina di giorni circa sento ogni tanto delle piccole fitte nella zona dell'ombellico ma molto saltuarie, soprattutto quando sono seduto. Per il resto della giornata non accuso dolori. Volevo a fronte di questa esposizione chiedervi come eventualmente posso comportarmi. Sinceramente ho il terrore di finire "sotto i ferri" qui in Algeria anche se l'intervento mi è stato confermato anche a Milano è banale. Vorrei qualche consiglio dovendo rimanere ancora qui per circa 3 settimane.
Grazie molte per la risposta
Scritto il: 08/02/2010 alle 10:37
Gentile Utente,naturalmente la sua angoscia è dovuta al fatto di essere in un paese straniero ma dipende in quale città si trova in quanto in Algeria esistono delle ottime strutture sanitarie e da ciò che indica nel peggiore delle ipotesi in caso di intervento dovrebbe trattarsi di appendicectomia. Se non accusa dolori stia sereno altrimenti la scelta è solo di sua competenza.
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