Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Miopia

La miopia è un difetto della vista dovuto a un vizio di rifrazione di mezzi diottrici, per cui i raggi incidenti paralleli, provenienti da grandi distanze, convergono in un fuoco situato non sulla retina ma davanti a essa. Tra le cause principali: lunghezza dell'asse ottico, difetti della curvatura corneale, eccesso del potere di rifrazione dei mezzi diottrici e contusione del globo oculare. Esiste anche la miopia transitoria da farmaci, iperglicemia e cataratta. La miopia a carattere ereditario inizia in infanzia e aumenta progressivamente fino a 25 anni circa.
Per ridurre i circoli di diffusione e avere una visione più nitida, il miope tende a socchiudere le palpebre. Se si tratta di forme lievi, inferiori a 4-5 diottrie, risulta diminuita l'acutezza visiva per gli oggetti lontani, mentre è buona la visione di oggetti vicini e nella lettura, invece nelle forme superiori a 4-5 diottrie, si ha una diminuzione della vista anche per gli oggetti vicini e tendenza durante la lettura ad avvicinare sempre di più il testo agli occhi. La terapia si attua mediante correzione del difetto visivo con lenti divergenti.
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