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Autore

Zaira Di Mauro

Dr.ssa Zaira Di Mauro

Specializzato in:
Psicologia

Perfezionato in:
Psicoterapia

Esercita a:
Milano (MI)

Vita di coppia

La coppia è una relazione, che inizia sempre da un incontro. Due persone hanno occasione di conoscersi, si piacciono, si attraggono, sentono il bisogno di avvicinarsi fisicamente, di far sesso, di aprirsi l'uno all'alta, di raccontarsi. E' un processo graduale, che può arrivare fino a condividere la quotidianità, di fare scelto insieme, di far figli.

immamoramentoInizialmente ci si annusa, si sondano le aree di agio comune, si cerca di capire le affinità, le differenze. Il bisogno di raccontarsi rispecchia il bisogno umano di essere visti, riconosciuti, di sentirsi importanti, capiti. Nella fase di innamoramento si tende ad avere una spiccata disponibilità all'ascolto, e anche al dialogo. Si "confessano" gli scheletri nella speranza di venire accolti, assolti. Si fantastica su un amore unico, perfetto, il migliore possibile, e si sente di incontrare la chiave che apre le porte della felicità.

Poi, si diventa compagni, complici, si condividono le decisioni, gli amici, le difficoltà. L'altro diventa un riferimento primario, un punto fermo, una sicurezza. Si costruisce un reticolo complesso di abitudini comuni, per cui il partner partecipa alle azioni quotidiane, alla forma della giornata.

L'idealizzazione dell'inizio scema, e i due innamorati si guardano con occhi realistici, riconoscendo nell'altro le debolezze, le asperità, gli spigoli.

La coppia può allora correre il rischio di dissolversi, se non riesce a tollerare la frustrazione dell'esame di realtà. Oppure può consolidarsi, accettandosi così come si è e facendo i conti con il conflitto, inevitabile.

Il conflitto può essere salutare, necessario, costruttivo, oppure patologico distruttivo. Dipenderà dal modo in cui la coppia riuscirà a comunicare, come ogni membro potrà esprimere i propri bisogni e le proprie debolezze.

conflittoL'accettazione dei propri limiti e dei limiti dell'altro, è un ingrediente fondamentale per non impantanarsi in reazioni rigide, e aprirsi al confronto. La diversità può essere infatti una preziosissima occasione per crescere, sia insieme che individualmente, in quanto illumina i due modi di essere e li rende relativi: possibilità di punti di vista fallibili, non assoluti, mutabili.

Una buona relazione non è quella dove non c'è conflitto. Spesso questo tipo di rapporto nasconde problematiche importanti di negazione e frustrazione, che spesso finiscono con la catastrofe.

Una buona relazione è fatta di comunicazione, comprensione reciproca, sostegno e complicità, ma anche conflitto, confronto, messa in discussione di certezze automatiche, apertura al nuovo.

A cura della Dott.ssa Zaira Di Mauro

Sito personale:

http://www.psicoterapeuta-milano.net

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