Home > Psicologia > Consulti medici > Sindrome Vertiginosa associata a forte Tachicardia

Utente 792

Scritto il: 17/11/2009 alle 12:13

Salve, mi chiamo Sara e ho 20 anni (21 il gennaio prossimo). Da un paio di mesi mi è stata diagnosticata sindrome vertiginosa parossistica posizionale. Sia dal mio medico curante che dall'otorino e all'ambulatorio di vestibologia è stata eseguita la manovra di semont. Tra la prima e la seconda seduta i giramenti di testa si erano un pò calmati ed erano più "piccoli", meno forti. Dopo la terza sono tornati. Ho un forte malessere generale, stanchezza, mal di testa improvvisi, fastidi alla vista. Mi viene difficile non dormire, studiare...fare tutto quello che normalmente facevo prima. Inoltre affiancati a questi giramenti di testa di notte quando sono in procinto di dormire o a volte quando già sto dormendo capita di avere un attacco di tachicardia. Sento a volte il braccio, o solamente la mano addormentate, comincia così. Subito dopo una specie di tremarella generale, accentuata sugli arti e sull'addome e poi comincio a sentire i battiti del cuore fortissimi e parecchio accellerati, quasi come se il cuore mi esplodesse.
Le vertigini è un paio d mesi che sono presenti, in passato non ne ho mai sofferto. Per quanto riguarda la tachicardia è una cosa che mi viene da circa 5-6 anni. Ma ancora non si capisce da cosa sia causato. Il mio medico curante mi dice di non dargli troppo peso che probabilmente alla mia età è normale, un pò di ansia. Ma stanotte mi è venuta veramente forte (insieme alle vertigini)e mi sono spaventata.
Ho scoperto in questi giorni di essere allergica al nichel e sto cercando di seguire una dieta bilanciata. Ho pensato che forse la causa dellamia tachicardia possa essere ricercata negli alimenti contenenti nichel. Secondo Voi da cosa possono essere causati questi attacchi di tachicardia? E' il caso di fare un elettrocardiogramma? Le vertigini e il mio malessere generale? possono essere correlati?
Grazie per l'attenzione
In attesa di una Vostra risposta
Vi porgo Distinti Saluti

Dr.ssa Sara Ronchi

Specializzato in:
Psicologia

Esercita a:
Milano (MI)

Scritto il: 24/11/2009 alle 11:22

Buongiorno Sara,

Sicuramente la sindrome che le hanno diagnosticato porta comunque un certo grado di malessere..
Le vertigini sono comparse in concomitanza della sindrome riscontrata, mentre la tachicardia è da lungo tempo che ne soffre.
cerchi di escludere una causa organica facendo su suggerimento del suo medico di base un elettrocardiogramma.
Se l'esame è nella norma, il battito accellerato è da correlare ad uno stato di base ansioso.
Mi tenga informata

Dr.ssa Sara Ronchi
Utente 792

Scritto il: 24/11/2009 alle 16:32

Buona Sera Dottoressa,
grazie per l'attenzione e per il consiglio. Domani pomeriggio mi farò scrivere l'impegnativa per l'elettrocardiogramma, Vi farò sapere il risultato.
Grazie per avermi risposto.
Coppola Sara
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