Home > Psicologia > Consulti medici > Impotenza da blocco psicologico?

Utente 927

Scritto il: 24/11/2009 alle 10:47

Buongiorno,
ho 30 anni e conduco una vita assolutamente normale. Molto attiva, sia lavorativamente parlando che relazionalmente.
Anche sessualmente ho una vita normale, con relazioni durature alternate a periodi di frequentazioni brevi e occasionali.

Il problema è il seguente: non riesco ad avere un rapporto con l'unica persona per la quale provi qualcosa di importante, sono completamente impotente, non ho nemmeno un accenno di erezione nè di eccitamento, nonostante lei mi piaccia molto, ci si conosca bene, ci si voglia bene e si sia intimi.

In passato una volta mi è capitato qualcosa di simile, ma il contesto era molto diverso e venivo da un lungo periodo (un anno) di continue frustrazioni date da rifiuti della mia ragazza di allora.

Questo problema ce l'ho solo con questa ragazza e ed è stata la causa dellla nostra separazione. In questo periodo mi è capitato di "provare" altre relazioni e non ho avuto alcun tipo di problema anche in situazioni o contesti decisamente stressanti.

Avrei pensato ad una possibile prova-soluzione: assumere un farmaco (viagra-cialis) per indurre meccanicamente un'erezione in modo da essere tranquillo e non dovermene preoccupare. Non essendo terrorizzato dal problema dell'erezione potrei forse capire se tutto comincia a funzionare oppure se la mancanza di attrazione è reale e non dovuta ad un blocco mio.

Cosa ne pensate? E' una strada percorribile?
Zaira Di Mauro

Dr.ssa Zaira Di Mauro

Specializzato in:
Psicologia

Perfezionato in:
Psicoterapia

Esercita a:
Milano (MI)

Scritto il: 27/11/2009 alle 02:19

Potrei darle mille risposte, ma mi viene in mente una domanda: come mai le viene il dubbio: "potrei forse capire se tutto comincia a funzionare oppure se la mancanza di attrazione è reale e non dovuta ad un blocco mio"?

Ciò che penso, è che spesso sottovalutiamo le risposte del nostro corpo, sovrapponendo pensieri e ragionamenti. Se il suo pene non reagisce alla ragazza, di certo c'è un motivo. E, di certo, questo motivo parte da lei: o non è abbastanza attratto, oppure ne è troppo attratto, oppure mille altre cose. In tutti i casi il viagra non le risolve la cosa. Può usarlo, se la cosa la tranquillizza, ma il punto sconosciuto su di sé resta.

Credo potrebbe essere interessante andare a fondo e cercare di capire che cosa sia per lei questa ragazza. Se non riesce a farlo da solo, potrebbe sempre farsi aiutare, da un professionista, o da un caro amico. Parlare chiarisce le idee e fa emergere le nostre parti più nascoste.
Se ha voglia di raccontarmi la sua storia può farlo; se la imbarazza il pubblico usi pure il mio indirizzo privato.

Saluti

Dott.ssa Zaira Di Mauro
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