Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
Home > Psicologia > Consulti medici > attaccho di panico notturno con correlazione di vari disturbi non si sa se attribuibili: assunzione ansiolitici si o no
Scritto il: 29/11/2009 alle 13:02
Buongiorno,mi chiamo Lidia,ho 24 anni e da 5 anni soffro di ansia e attacchi di panico conclamati. Poco più di un mese fa ho fatto una visita al pronto soccorso in quanto alle 4 del mattino mi sono svegliata di soprassalto con una terribile sensazione di morte: mi mancava il respiro, avevo dolori forti al petto e alla schiena a livello delle scapole, non riuscivo a deglutire(COME SE AVESSI DELLE BOLLE D'ARIA CHE SCENDEVANO LUNGO L'ESOFAGO FINO ALLO STOMACO, DOLOROSISSIME) e una forte tosse che mi portava a sforzi di vomito ma non ho vomitato. Tra un colpo di tosse e l'altro nel respiro si sentiva un forte sibilo. Al pronto soccorso mi hanno diagnosticato un sospetto attacco di panico notturno con probabile reflusso gastrico. Negli esami del sangue è risultata anche una carenza di potassio,segnalata ma di cui i medici non hanno minimamente parlato (prima e dopo il fatto ho avuto dei crampi forti alle gambe e solo dopo una settimana ne ho avuto uno durante la notte talmente forte al polpaccio dx che ho zoppicato per tre giorni). Per ca una settimana successivamente al fatto ho continuato ad avere la sensazione di impossibilità nella deglutizione e il mio medico ha detto che era il cosiddetto bolo isterico: non riuscivo a mangiare.
Ora dopo un mese si è ripresentata la tosse con le stesse modalità: sibilo, incalmabile e con sforzi di vomito e la sensazione molto meno forte della difficoltà nella deglutizine. Non capisco se può far parte di un sintomo da attacco di panico o qualcosa legato allo stress emotivo oppure se devo rivolgermi a qualche specialista. Ho già fatto una visita psichiatrica con esito finale di assunzione di ansiolitici specifici ovvero Xanax, ma in quanto porta a dipendenza vorrei provare un'altra strada quella della psicoterapia e poi eventualmente passare alla cura farmacologica se non dovessi risolvere questi problemi. il 3 diembre mi sottoporrò ad una visita gastroenterologica. Le mie domande riguardano la tipologia della tosse e a cosa è attribuibile, se devo fare controlli specifici e a cosa può portare e come si può risolvere una mancanza di potassio(mi hanno detto che potrebbe compromettere una eventuale gravidanza, se è il caso di seguire le indicazioni dello psichiatra e uindi assumere per un periodo di ca un mese lo xanax o se sarebbe il caso di provare altri metodi(oltre alla psicoterapia mi hanno consigliato la medicina omeopatica). Scusate la lunghezza della descrizione dei sintomi ma più specifici si è e meglio ci si capisce.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.Lidia
Scritto il: 29/04/2010 alle 14:35
cara utente,le consiglio di seguire le indicazioni dello psichiatra.
Ci son delle patologie dove prima bisogna agire farmacologicamente e successivamente o in concomitanza seguire un counseling psicologico per capire la natura di questi disturbi.
mi scriva tranquillamente in privato.
Dr.ssa Ronchi Sara
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