Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Scritto il: 26/01/2010 alle 15:34
Buongiorno, durante il tragitto casa - lavoro, ho forato la gomma posteriore della moto, scivolando a terra e provocandomi varie contusioni, di cui la più evidente al ginocchio destro. Essendo un incidente in itinere, l'INAIL mi ha sottoposto a vari esami, tra cui la RMN, ecco il referto:Risonanza Magnetica Nucleare Ginocchio DX: Esame eseguito con tecnica di acquisizione SE, TSE, GE e GE-STIR secondo piani assiali e coronali. Stria fratturativa, a decorso obliquo, aperta sul versante articolare tibiale, si osserva a carico del corno posteriore del menisco mediale con associati modesti segni degenerativi. Segni di peritendinite dei tendini "zampa d'oca". Non evidente alterazione di segnale a carico della fibrocartilagine meniscale esterna, dei legamenti crociati e dei collaterali e dell'apparato tendineo estensore. Rotula in asse, centrata sulla troclea femorale. Non evidente versamento articolare.
Secondo voi è necessario l'intervento chirurgico? Preciso che posso camminare, sento male solo se fletto troppo il ginocchio. L'INAIL pretende che esegua l'operazione chirurgica, io non sono molto d'accordo, ma solo per paure mie personali. Non conosco le normative, ma secondo voi, l'INAIL può obbligarmi a sottopormi ad operazione chirurgica? Se non sono obbligato, a cosa posso andare incontro? Grazie per quanto potrete dirmi e consigliarmi.
Scritto il: 26/01/2010 alle 23:39
Gentile Utente,l'intervento chirurgico si stabilisce con la visualizzazione diretta della risonanza oltre ad altre indicazioni come la visita diretta. Non comprendiamo perchè l'inail pretenda l'intervento e comunque è un problema di tipo medico legale nel senso che il dubbio è che l'Inail non vuole considerare l'infortunio in itinere?? E anche se fosse cosa comporta per l'inail l'eventuale intervento chirurgico? Ci faccia comprendere meglio.
Scritto il: 27/01/2010 alle 00:23
L'INAIL ha riconosciuto l'incidente in itinere, perché ormai e da quasi tre mesi che non lavoro e usufruisco del 60% della retribuzione dall'INAIL stessa. Il problema si è posto oggi, perché sono andato a visita di controllo, ma l'ortopedico che mi stava seguendo dall'inizio dell'infortunio, oggi mancava, quindi mi hanno mandato da un suo collega, molto maleducato, chiedo scusa se preciso l'accaduto, pensi che mi ha ricevuto senza camice, con la sigaretta in bocca e dandomi del tu… e con atteggiamento minaccioso, ad alta voce mi ha detto "perché non si è ancora fatto operare?" premetto che sono abbastanza calmo e educato, però ho risposto a tono a questo "signore", ovvero, se l'ortopedico dell'INAIL non mi ha detto di operarmi, io non sono un medico, attendevo che fosse il medico a dirmi cosa fare in merito! Il mio problema poi non è solo il ginocchio, ho riportato lesioni alle anche, al collo, spalle, braccia e alla testa, la caduta è stata violenta, infatti l'ortopedico dell'INAIL mi ha consigliato di fare fisioterapia per ristabilire almeno il problema muscolare e dei tendini. Nei prossimi giorni, farò vedere la RMN ad un chirurgo che si occupa proprio di questi traumi, e chiederò se è necessaria l'operazione. Sempre se potete rispondermi, sapete se possono comunque obbligarmi a subire l'intervento chirurgico nonostante uno specialista lo sconsigliasse? Grazie.Scritto il: 27/01/2010 alle 00:31
Mi sono accorto di non aver risposto all'ultima domanda.Probabilmente, facendomi operare, secondo loro, dovrei guarire perfettamente e di conseguenza chiudere la mia pratica il più celermente possibile per non corrispondermi il 60% dello stipendio, questo è quello che penso io, altrimenti non saprei proprio per quale altro motivo tutta questa insistenza!
Oggi gli ho fatto notare che ho ancora problemi muscolari, non posso girare la testa perché mi vengono le vertigini e nausea, sono tutto contratto a livello dorsale etc.. mi ha risposto che questo non importa, passerà col tempo…
Scritto il: 27/01/2010 alle 23:55
Gentile Utente,nessuno può obbligarla a subire interventi chirurgici in particolare se si possono ottenere gli stessi benefici con altre terapie riabilitativa e sinceramente non comprendiamo perchè questo debba accadere. Esegua la visita specialistica e ci tenga informati.
Scritto il: 28/01/2010 alle 00:23
Siete stati veramente gentili!Oggi per scrupolo, ho parlato col mio avvocato che ha seguito e segue cause legali contro INPS e INAIL, mi ha detto le stesse cose che mi avete detto oggi voi. Sempre quel medico dell'INAIL mi ha sconsigliato l'ente pubblico, perché ci sono tempi di attesa lunghissimi, ma pretendeva che andassi in visita e poi a operarmi in una casa di cura privata, che a sentire lui "sono i più bravi"… Ho ricordato a questo medico che vedrò io dove andare in visita, e sicuramente utilizzerò l'ente pubblico, perché mi sono informato su questa casa di cura, e solo per leggere la RMN e darmi un parere vogliono 200,00 euro… invece mi faccio visitare ed eventualmente operare dal servizio sanitario nazionale, in uno degli ospedali pubblici che si trovano in città, dove con l‘esenzione rilasciata dall‘INAIL non devo pagare per essere visitato da uno specialista. Non voglio malignare, ma il medico della clinica private ha lo stesso cognome di quello dell'INAIL, e nella mia regione quel cognome non è facile da sentire in giro… Vi terrò aggiornati sugli sviluppi, ancora grazie per la preziosa consulenza e disponibilità.
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