Home > Ortopedia > Consulti medici > Tendinosi achilleo

Utente 2723

Scritto il: 02/08/2010 alle 08:03

L'anno scorso scrissi su questo sito per un problema alla gamba destra (dal ginocchio alla dita dei piedi) alla quale soffrivo di fastidi quali torpore, parestesie e soprattutto dolori sordi, tipo spasmi. Dopo vaire visite (fisiatrica e neurologica) oltre a radiografia e tac al rachide (si pensava ad un'ernia) non ne è venuto fuori nulla di significativo, fino a che il problema verso l'autunno si è risolto da se. A Giugno di quest'anno il problema si ripresenta, forse ancora più fastidioso: nuovo giro di visite, anche perchè io, soggetto ansioso, avevo una gran paura di malattie quali SM e, fra l'altro non sono stato neanche aiutato dal mio medico di base al cui controllo aveva rilevato una scarsa sensibilità dell'arto dx oltre a riflessi diminuiti. Quindi parto con una nuova visita neurologica, questa volta minuziosa che ha escluso qualsialsi problema neurologico (i riflessi e la sensibilità erano ass. nella norma). Su consiglio del medico faccio anche una eco alla gamba e qui salta fuori la prima vera diagnosi: tendinite su vari tendini dell'arto.Cura porposta: mesoterapia omeopatica. Dopo un ciclo di meso (4 sedute) le cose sembrano andare un pò meglio ma il sollievo dura poco ed il fastidio ritorna. Quindi sotto consiglio di conoscenti mi reco da un Reumatologo noto nella mia città: dopo un'accurata vistia e nuova eco la diagnosi è TENDINOSI (e non tendinite) all'achilleo, causata da un'errata postura e da scoliosi. Cura: Normast 600, più un plantare di 8 mm. Ora ho due domande: la prima è possibile che il primo medico che mi ha fatto la eco non si sia accorto della Tendinosi ed abbia diagnosticato una semplice tendinite? La seconda è: il Normast 600 ed il plantare sono sufficienti almeno ad attenuare i fastidi che ho (faccio fatica a guidare, a camminare per lungo tempo e fare le scale)? Oppure sarebbe sufficiente qualcos'altro? Fatemi sapere...grazie!
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 03/08/2010 alle 13:19

Gentile Utente,
una degenerazione della zona interessata potrebbe essere risolta dalla terapia che ha in corso ho da terapie alternative come ad esempio un trattamento americano che è la proloterapia. Non conoscendo nei dettagli la sua storia clinica, confermiamo valida l'ultima terapia prescritta dal medico che la cura e se vuole può informarsi in maniera più specifica sulla proloterapia.
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