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Autore

Dr. Giuseppe Colì

Specializzato in:
Ortopedia

Osteoporosi, meglio prevenire

Glossario

L'Osteoporosi è una patologia di cui sentiamo sempre più spesso parlare e per approfondirne il tema chiariamo subito il significato di alcuni termini:

L'Osteoporosi è una diminuzione della quantità di calcio depositato nel nostro scheletro.

Il calcio è l'elemento necessario alla mineralizzazione dell'osso.

La mineralizzazione è necessaria per dare robustezza alle ossa.

La Vitamina D è necessaria per assorbire il calcio dagli alimenti.

Gli ormoni sessuali regolano la funzionalità della riproduzione e molte altre funzioni nell'organismo, influenzando anche il metabolismo dell'osso (per questo la menopausa favorisce l'osteoporosi).

Il metabolismo è l'insieme dei momenti di formazione (Anabolismo) o distruzione (Catabolismo) degli elementi che costituiscono l'organismo.

Il Picco di Massa Ossea è il maggior livello di mineralizzaione che riusciamo a raggiungere nel nostro scheletro a fine accrescimento.

L'osteoporosi è in progressivo aumento!

Grazie al progresso scientifico e le migliori qualità di vita, l'età media è in progressivo aumento; di conseguenza anche l'osteoporosi è in progressiva crescita, interessando prevalentemente le età più avanzate. L'Italia è per di più al primo posto in Europa nella percentuale di popolazione superiore ai 65 anni (18%) e quindi è bene conoscerla per evitarla. L'osteoporosi viene denominata "ladra silenziosa" o "epidemia silenziosa" perchè la maggior parte delle volte non viene riconosciuta, sottrae silenziosamente e lentamente il calcio dai depositi scheletrici e si manifesta direttamente con la sua più temibile complicanza: la frattura. Attualmente esistono terapie efficaci nel curarla, ma lo scopo principale deve essere quello di prevenirla.

Prevenire, come e quando?

Per comprendere meglio come prevenire l'osteoporosi è necessario conoscere un poco le basi del metabolismo dell'osso:

Lo scheletro si comporta come una banca in cui viene depositato o prelevato il calcio, in base alle esigenze dell'organismo.

La calcemia (livello di calcio nel sangue), essendo un parametro di vitale importanza, viene mantenuto rigorosamente costante e, al bisogno, l'organismo lo preleva dalle ossa (la banca). Questo spiega perchè il livello del calcio nel sangue è normale anche in caso di grave osteoporosi.

Potremmo pensare allora che in caso di osteoporosi è sufficiente assumere più calcio affinchè venga depositato nello scheletro, ma non è così semplice.

Il problema fondamentale è costituito dal fatto che noi normalmente nella nostra banca possiamo fare grandi depositi ogni volta che ne abbiamo la possibilità; nella banca dell'osso invece il periodo dei "grandi depositi" è limitato nel tempo e ad un certo punto termina. Quando si raggiunge la piena maturità scheletrica, intorno ai 30 anni, il nostro conto generale viene infatti limitato nella possibilità dei depositi. A trenta anni raggiungiamo tutti il "Picco di Massa Ossea". Dopo aver raggiunto questo "massimo valore possibile di calcio depositato nelle ossa", noi possiamo rivolgerci alla banca dell'osso solo per piccole "movimentazioni quotidiane di conto", solo per piccoli depositi e prelievi.

Tutto questo significa che noi possiamo aumentare il nostro deposito di calcio, che servirà poi per tutta la vita, non sempre ma solo quando siamo giovani.

Osteoporosi e pediatria

La prevenzione dell'osteoporosi inizia in età pediatrica e si si traduce in una opportuna educazione alimentare ed igiene di vita già da piccoli; è stato dimostrato infatti che già nel grembo materno il nascituro può beneficiare nel contenuto di calcio del suo scheletro dalla esposizione solare della madre durante la gravidanza.

L'apporto quotidiano di calcio con la dieta deve essere attentamente vigilato da parte dei genitori che devono provvedere a fornire ai propri figli alimenti contenenti adeguati livelli di calcio nelle varie fasi della crescita.

Oltre questo, è necessario vigilare anche su cattive abitudini di vita che favoriscono il carente deposito di calcio ed a volte anche la sua perdita. Il movimento, la esposizione ai raggi solari hanno fondamentale importanza nel determinare il valore del Picco di Massa Ossea che possiamo raggiungere durante la crescita. Il movimento, grazie all'azione dei muscoli che agiscono sullo scheletro, stimola le ossa a "rinforzarsi" aumentando il deposito di calcio. L'esposizione solare permette la produzione di Vitamina D (scarsamente presente negli alimenti) a livello della pelle e pertanto se i bambini sono abituati a stare al chiuso (giocando alla play-station, a guardare la TV...) hanno una carenza di Vitamina D. Questa è importante perchè una delle sue azioni si esplica sull'intestino dove agisce facendo assorbire il calcio dagli alimenti che ingeriamo.

Vitamina D ed esposizione solare

Pur vivendo in una fascia climatica in cui "non mancano i raggi solari", è stato dimostrato che i livelli di Vitamina D circolante nel sangue, in Italia, è di gran lunga inferiore al necessario. Questo si spiega con il fatto che, generalmente, ci si espone al sole con creme che fanno da filtro e riducono pertanto l'effetto di stimolo alla produzione cutanea di vitamina D. Se consideriamo i nostri "anziani", molto spesso non si espongono al sole e quando lo fanno, hanno generalmente coperta la maggior parte del corpo oltre ad una riduzione della capacità della pelle a formare vitamina D con il passare degli anni.

I fattori di rischio

  • Nella letteratura dedicata all'osteoporosi troveremo molto spesso citare i fattori di rischio. Questi sono semplicemente delle condizioni che favoriscono l'insorgenza dell'osteoporosi. Un elenco semplice di essi, senza citare situazioni molto più complesse, vede la presenza di :
    * scarso apporto di calcio
    * magrezza
    * scarse attività fisica ed esposizione solare
    * menopausa precoce (e menarca tardivo)
    * abuso di alcool e caffè
    * fumo di sigaretta
    * uso di farmaci diuretici e cortisonici
    * presenza di fratture da osteoporosi in famiglia

Conclusioni

Se vogliamo a questo punto tirare qualche conclusione, dobbiamo dire sicuramente che l'osteoporosi si previene a partire dall'infanzia con una corretta alimentazione, una sana attività fisica, una buona esposizione solare ed evitando tutto ciò che può favorirla (fattori di rischio).

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