Home > Pneumologia > Consulti medici > Difficoltà respiratoria
Scritto il: 01/04/2010 alle 15:59
Buon giorno, ho 58 anni e pratico nuoto agonistico. Durante la visita di idoneità di quest'anno, il medico mi ha riferito che dalla spirometria rileva un lievissimo deficit respiratorio probabilmente a causa di malattie infantili. In effetti ricordo che mia madre mi diceva che da bambino avevo avuto la "bronchite asmatica". In età più adulta, attorno ai 40 anni, soffrii di Exercise Induxed Asma poi risolta completamente con le cure appropriate.Vorrei sapere:
- se questo deficit, anche se lieve, può influire sui miei risultati
- in questo caso se sarebbe utile l'uso di un bronco dilatatore tipo Ventolin (nell'ipotesi che non abbia il minimo di controindicazioni perché altrimenti ne faccio a meno) prima di gare e/o allenamenti
- se così fosse, quanto e quando prenderlo.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Scritto il: 06/04/2010 alle 13:45
Gentile Utente,rispondere alla sua domanda senza precisi referti ed esami strumentali da visualizzare ed una visita è alquanto azzardato. Per deficit respiratorio si possono intendere diversi fattori che solo leggendo accuratamente una spirometria ed eventuali esami strumentali si può definire meglio cosa intendiamo per deficit. Sconsigliamo l'utilizzo di broncodilatatori se non previo consenso scritto di un medico naturalmente anticipato da un'accurata visita medica.
(Otorinolaringoiatria)
(Pneumologia)
(Malattie Infettive)
(Patologie Cardiovascolari)




