Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Scritto il: 16/12/2009 alle 21:17
Buona sera,scrivo per conto di mia madre nata in Thailandia il 18/01/42. Da qualche mese si è sottoposta ad alcuni esami dopo un ricovero ospedaliero .Tale ricovero è stato necessario a seguito di una forte innapetenza stanchezza e palpitazioni.Al ricovero la pressione era 100/160 e 156 battiti/min.I valori ematici evidenziavano un HB di 8.5 ,milza ingrossata.Dopo i dovuti accertamenti è stata dimessa con sospetta metaplasia mieloide.Con questa diagnosi gli è stato consigliato u controllo mensile del sangue e di effettuare il prelievo del midollo osseo per ulteriori conferme.Gli hanno dato una cura che comprende medicinali tra i quali non conosco il "CRAVIT 500 ml." (forse antibiotico) e l' " ASPENT 81 ml." sempre in compresse, assieme a questi ci so no anche acido folico e Prenolol (per ipertensione ed disaritmie tachicardiache.)
Il prelievo del midollo osseo è stato effettuato ed ha confermato la diagnosi in data 26/11/09 .Esattamente la diagnosi cita: Quadro compatibile con neoplasia mieloproliferativa cronica,ad impronta mielofibrotica(fase fibrotica).Per quanto riguarda gli esami cardiqaci (elettrocardio e ecocardio ) sembra che sia tutto a posto... siamo in attesa dei risultati del Holter.Se possibile dopo tale descrizione del quadro clinico di mia madre,vorrei chiederle se oltre alle possibili trasfusioni esiste una terapia farmacologica appropriata e che aspettativa di vita ci potrebbe essere.
Cordialmente Ringrazio
PS. Se servono altre delucidazioni o chiarimenti rimango a disposizione.
Scritto il: 18/12/2009 alle 09:17
Gentile Utente,primo passo attenda l'esito dell'holter per escludere problemi cardiovascolari anche se probabilmente esiste già un'aritmia cardiaca e la Sua mamma è un'ipertesa. per quanto riguarda la metaplasia mieloide essa evolve in generale verso due possibilità: la leucemia e l'aplasia midollare e le conseguenze sono legate al quadro clinico della Signora. I rischi sono infezioni, emorragie, trombosi. Saranno necessari controlli mensili dell'emocromo e della milza. La terapia idonea la valuterete sempre da periodo in periodo a secondo dei referti ematici e strumentali.
(Gastroeneterologia/Endoscopia Digestiva)
(Gastroeneterologia/Endoscopia Digestiva)
(Medicina Generale)




