Home > Neurochirurgia > Consulti medici > falda ematica

Utente 267

Scritto il: 11/10/2009 alle 20:19

Salve.
Con la presente intendo ricevere qualche consiglio.
...premetto che alla fine di agosto 2009, a seguito di un fortissimo mal di testa che avevo da alcuni giorni, sono andato a Pronto Soccorso presso l'Ospedale di Avellino. Qui, dopo avermi fatto una TAC, hanno scoperto che avevo una falda ematica di 8 mm a sede subdurale fronto-tempero-parietale.
Quindi mi hanno fatto ricoverare per circa una settimana per gli esami ed accertamenti del caso (ho fatto un'altra TAC ed una risonanza magnetica s.m.d.c.), dopodicchè mi hanno dimesso, invitandomi a ripetere la TAC dopo 15 giorni e dandomi una cura a casa a base di cortisone.
Inoltre mi dicevano che sicuramente la falda si sarebbe assorbita da sola, nel corso del tempo (almeno dopo circa 2/3 mesi).
Ovviamente non ho avuto più alcun dolore. Ho ripetuto, dopo 15 giorni, la TAC che però ha evidenziato ancora la falda ematica così com'era prima.
Successivamente ho riavuto altri dolori alla testa ed il dott. che mi stava seguendo, mi faceva ripetere la terapia a casa per altri 8 giorni ed alla scadenza mi invitava a ripetere la TAC. Così ho fatto, ma ancora la falda stava lì. Non c'erano segni di miglioramento ma nemmeno di peggioramento. Cioè non c'erano altre tracce di sangue al di fuori di quella falda e le sue dimensioni erano sempre le stesse.
Proprio ieri ho contattato un'altro specialista, del centro NEUROMED di Isernia il quale, a brucia pelo, mi ha detto che dovevo sottopormi ad intervento chirurgico in quanto era passato già troppo tempo ed il sangue non si era assorbito. Mi spiegava che il sangue si assorbe massimo entro 6 settimane e più tempo passava e più potevo incorrere i problemi seri (addirittura mi parlama di TUMORE al cervello). Inoltre - la cosa un po' strana - mi ha detto - visionando le TAC fatte all'ospedale di Avellino - che trattasi di ematoma extracelebrale intracranica (cosa un po' diversa da quanto riscontratomi dal ricovero ad oggi dall'equipe dell'ospedale di Avellino. E' possibile ciò?
Ovviamente sono rimasto scioccato ed ora non so che fare.
Il dottore dell'ospedale di Avellino, non mi ha parlato ancora di intervento, bensì mi ha sempre detto - fin'ora- che si sarebbe assorbita da sola, probabilmente ha tenuto conto della mia età (31 anni) e del delicato e complicato intervento chirurgico...quindi ha voluto procedere con calma.
La mia domanda è questa:-
chi ha ragione???
di chi devo fidarmi???
Grazie.
Utente/Medico cancellato

Scritto il: 11/10/2009 alle 22:35

Gent.mo Utente,
comprendo l'incertezza su quale percorso intraprendere e non è per nulla semplice darLe un consiglio in quanto la miglior diagnosi è sempre quella con il paziente davanti. Le dico cosa farei io. Visto che le due opinioni non la convincono anche se la seconda dovrebbe (e dico dovrebbe essere quella corretta)opterei per una terza visita con tutti gli esami già eseguiti in un ulteriore ospedale, senza nulla togliere alle strutture che l'hanno visitata proverei. Mi faccia sapere
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