Home > Neurochirurgia > Consulti medici > risonanza magnetica ottobre 2009

Utente 270

Scritto il: 17/06/2010 alle 11:51

Buongiorno, non ho ricevuto mai risposta alla mia richiesta di consulto. Allego di nuovo RM. Nel frattempo ho fatto infiltrazioni e sono stato bene. Dalla settimana scorsa sono riapparsi i sintomi: leggero dolore alla schiena nella zona lombo sacrale e sento tirare i nervi dalla natica e fino lungo la coscia. Ringrazio nuovamamente nella speranza di ricevere una risposta.
Data Esame: 07/10/2009
Quesito Clinico :dolore persistente durante terapia
RM DELLA COLONNA LOMBO-SACRALE
Rachide in asse. Canale rachideo di ampiezza ridotta, sia per brevità dei
peduncoli, che per la presenza di discrete alterazioni degenerative artrosiche
somatiche e soprattutto interapofisarie.
Ipolucentezza dei dischi intervertebrali nelle immagini dipendenti dal T2, in rapporto a fenomeni degenerativi.
In L3 - L4 si osserva discreto bulging del disco intervertebrale; concomitano
marcate alterazioni artrosiche delle faccette articolari delle vertebre con sinovite
reattiva. Ne risulta ridotta ampiezza dei diametri dello speco vertebrale.
Modesto bulging del disco intervertebrale L4 - L5, con iniziale interessamento
della porzione caudale del forame di coniugazione di sinistra.
Marcato bulging discale L5 - S1, con accenno a protrusione discale mediana e
bilaterale interessamento della porzione caudale dei forami di coniugazione, di
grado marcato a sinistra . Si associa notevole riduzione di ampiezza dello
spazio intersomatico. Marcati fenomeni artrosici interapofisari sono apprezzabili anche nel tratto
compreso fra L4 ed S1.
Si segnala, posteriormente al soma di L3, contenuta tra il legamento posteriore
e il sacco durale, esile immagine semilunare a profilo convesso posteriore,
dello spessore di circa 3 mm ed estesa in senso cranio - caudale per circa 25
mm, con intensità di segnale di tipo liquorale, senza evidente effetto
compressivo sul sacco durale (quadro compatibile con minima raccolta
liquorale).
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 27/06/2010 alle 16:06

Gentile Utente,
le infiltrazioni di cortisone è una terapia che consente un sensibile miglioramento ma è evidente che la serietà del problema comprende la colonna vertebrale sia nel tratto toracico che nel tratto lombare ed infine vi è un interessamento del tratto lombo-sacrale. E' necessaria la visualizzazione diretta della risonanza e soprattutto è fondamentale che sia curata da un neurochirurgo (specializzato in chirurgia della colonna)
Utente 270

Scritto il: 28/06/2010 alle 09:54

Ringrazio tantissimo per la cortesia e la risposta. Ho fatto una risonanza di controllo il 25 u.s.. Seguirò il Vs consiglio. Nicola
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