Home > Medicina Del Lavoro > Consulti medici > Sospetta validità attestato di idoneità lavorativa

Utente 2004

Scritto il: 17/03/2010 alle 13:18

Gentile dottore, sono stato dimesso dall'INAIL nonostante ancora persistano gli stessi traumi che avevo prima. L'INAIL mi rende idoneo a riprendere il mio lavoro, però demanda per legge all'azienda di farmi visitare dal "medico competente" per giudicare se sono idoneo a svolgere le mansioni che facevo prima dell'incidente. Il "medico competente" mi rende idoneo, nonostante io abbia ampia documentazione specialistica che mi proibisce di riprendere il mio lavoro. L'attestato di idoneità è sospetto, perché ho saputo tramite un medico, che al momento della consegna dell'attestato di idoneità lavorativa, il "medico competente" aveva l'obbligo di mostrarmi l'anamnesi e il responso delle eventuali visite che hanno portato a rendermi idoneo, poi dovevo firmare l'allegato 3A per presa visione di quanto ho appena elencato. Io non ho firmato nessun foglio, non mi è stato spiegato il motivo della mia idoneità, ma il "medico competente" mi ha consegnato un foglio con la dicitura Attestato di idoneità lavorativa, dove riporta i dati dell'azienda, i miei e sotto c'è scritto "idoneo". Le chiedo, ma questo medico ha agito secondo le leggi e le regole che deve rispettare il "medico competente" oppure ha compiuto un abuso? Non avendo preso visione dell'allegato 3A e quindi non ho nemmeno firmato questo allegato, è valida l'idoneità rilasciatami? tenga presente che ho già presentato ricorso alla Asl. Attendo fiducioso in un suo chiarimento in merito, grazie.
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 19/03/2010 alle 17:41

Gentile Utente,
le risposte a queste problematiche devono essere avallate da documentazione quindi tutto ciò che lei riporta è si determinato molto probabilmente da dati di fatto ma lei ci chiede se il medico ha compiuto abusi e d in questo caso noi non solo non siamo in grado di rispondere per mancata visione della documentazione ma semplicemente perchè sarebbe un nostro abuso colpevolizzare senza prove certe. La miglior procedura lei l'ha messa in atto ed è quella del ricorso.
Utente 2004

Scritto il: 19/03/2010 alle 19:54

Capisco la presa di distanza dalle mie affermazioni, capisco anche il fatto di non voler prendere posizione o dare verdetti, a quelli ci penseranno gli organi competenti. Almeno date una risposta come da medici! Lasciamo perdere il mio caso, potete spiegarmi le procedure che deve seguire un "medico competente" quando visita un lavoratore e deve decidere se è idoneo oppure no a riprendere il suo lavoro e le sue mansioni? Spiegatemi a cosa serve l'allegato 3A, e se questo ipotetico lavoratore lo deve poter visionare e firmare almeno per presa visione! Credo che siano domande lecite che non richiedono giudizi su nessuno. Attendo fiducioso in una vostra cortese risposta, grazie.
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