Home > Neurologia > Consulti medici > sclerosi multipla

Utente 2799

Scritto il: 24/08/2010 alle 09:32

Salve,
sono una ragazza di 26 anni; ieri mi sono recata al pronto soccorso dato che da circa una settimana avverto dei formicolii e un senso di torpore alla parte sinistra del viso e agli arti (in maniera diffusa e non localizzata). Mi è subito stata fatta una TAC che ha dato esito negativo e nei prossimi giorni sarò sottoposta a risonanza magnetica al cervello, al tronco encefalico e alla rachide cervicale; sono molto preoccupata poiché tra le presunte patologie che i medici andranno ad indagare, c'è anche la sm. Mi chiedo se con una TAC negativa posso già star tranquilla o se la RM potrebbe rivelare la presenza della malattia. Sono molto preoccupata. Vi ringrazio infinitamente per l'eventuale risposta.
Redazione ConsultiMedici.it

Scritto il: 24/08/2010 alle 13:27

Gentile Utente,
la diagnosi di sclerosi multipla si basa su una serie di indagini cliniche, ematologiche, strumentali. L'anamnesi medica insieme alla visita neurologica sono le basi fondamentali che indirizzano su tutti gli esami successivi che sono: l'esame del liquor cerebro spinale, l'esame del siero del sangue (emocromo completo), la risonanza magnetica (RM), i potenziali evocati (PE). Comprendiamo lo stato d'animo ma e la preoccupazione ma affronti con serenità gli esami indicati dai medici che la seguono
Utente 2799

Scritto il: 25/08/2010 alle 11:32

Vi ringrazio per la risposta così tempestiva; affronterò gli esami che mi indicherà la neurologa sperando in una diagnosi negativa; stare tranquilla è molto difficile ma ci proverò! Grazie ancora
Utente 2799

Scritto il: 16/09/2010 alle 10:16

Gentili dottori,
sono di nuovo qui sperando che mi possiate chiarire le idee. Ho eseguito una risonanza magnetica all'encefalo, tronco encefalico e rachide cervicale (senza contrasto)il cui esito è: a livello cerebrale non sono state evidenziate significative alterazioni dal segnale proveniente dall'encefalo. Scarico venoso anomalo nel centro semiovale di sn. il sistema ventricolare è in asse, simmetrico e di volume nella norma. A livello cervicale non si evidenziano immagini riferibili ad ernie discali. Conservati i diametri dell'astuccio osteo-durale. Normale il segnale proveniente dal cono e dalla cauda.
Apparentemente l'esito è negativo; la risonanza è stata visionata da un neurochirurgo di un' altra sede ospedaliera il quale telefonicamente mi ha detto che non è del tutto negativa e mi ha fissato un appuntamento per fine Settembre. Allarmata dalla discrepanza tra il referto e la sua opinione, ho fatto visionare la risonanza ad altri 3 specialisti: il primo, neuroradiologo sostiene che quella macchietta sia un esito vascolare senza significato patologico; il secondo, sempre neuroradiologo e primario sostiene sia lo stesso un esito vascolare o traumatico poichè la forma allungata e stretta non fa pensare ad una placca associabile alla sclerosi. Inoltre egli sostiene che abbia nel collo (scusate se non uso termini medici appropriati) 3 dischi protrusi. Il terzo specialista, neurologo sostiene sia un esito vascolare poichè le parestesie che ho sono troppo diffuse (volto, ginocchia, mani, braccia) e se fosse sm, data la posizione della palcca, dovrei avere deficit di forza agli arti superiori o inferiori nella parte dx del corpo, che non ho. Mi chiedo:
Potrebbero essere le protusioni a causarmi questi problemi, formicolii e parestesie diffuse?
Devo andare a fondo per verificare la natura di quella placca?
Sono molto preoccupata ma soprattutto non capisco come mai il referto iniziale fosse negativo; forse anche chi l'ha refertata sostiene che quella macchietta sia un esito ischemico o traumatico? Potebbero essere sintomo d'ansia queste sensazioni sgradevoli che avverto sul corpo?
Confido in una vostra risposta.
Grazie infinite
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