Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Scritto il: 03/10/2009 alle 19:58
Ho notato nelle ultime settimane perdita di capelli e comincio a notare un diradamento nella zona sopra la fronte (soprattutto al centro) e avverto un costante bruciore nella zona. Negli ultimi 5 mesi ho perso 8 chili a seguito di una dieta in cui ho ridotto pane, pasta, olio di oliva e ho aumentato proteine, frutta e verdura. Fino a marzo allattavo mia figlia, dopo ho deciso di mettermi a dieta, può essere questa la causa? Ho letto che potrei assumere aminoacidi (linea juvel -5), aiutano davvero? Preciso che sono un soggetto allergico (polvere, pelo del gatto, pollini e allergie alimentari).Grazie in anticipo x la risposta.
Scritto il: 05/10/2009 alle 19:00
Vi è un diretto rapporto fra stato nutrizionale e sintesi delle cheratine dure dei peli e delle unghie.Diete troppo rigide e mal equilibrate hanno contribuito all'aumento delle alopecie e delle ipotrichie riscontrato negli ultimi anni, specie nelle donne.
Certamente una dieta inappropriata può contribuire ad aggravare un defluvio già in atto, talvolta in modo definitivo.
Dato che vi è un rapporto diretto fra stato nutrizionale e sintesi delle cheratine dure dei peli e delle unghie, diete restrittive e/o mal equilibrate possono essere causa di debolezza strutturale e caduta dei capelli. Si è dimostrato su volontari sani sottoposti a dieta aproteica che il diametro del bulbo dei capelli si riduce notevolmente dopo soli 11 giorni seguito, verso il 14°, da marcata riduzione del pigmento melanico e, infine, dopo qualche settimana, da atrofia prima e perdita poi delle guaine del follicolo pilifero.
E' importante notare che queste alterazioni del bulbo e dello stelo del capello si verificano quando ancora non sono evidenti segni ematici di carenza proteica, quasi che l'organismo, finalisticamente, risparmiasse le proteine per le funzioni essenziali togliendole a tutte quelle sintesi di cui può fare a meno.
Gli esami del sangue, se normali, non garantiscono pertanto l'assenza di carenze proteiche e di minerali a livello del capello. Una modesta trazione sul capello provoca, dopo dieta aproteica, la rottura intrafollicolare del fusto dimostrando un difetto dei sistemi di "ancoraggio" e una riduzione della tipica elasticità.
Il capello presenta generalmente alterazioni abbastanza caratteristiche che evidenziano temporanei rallentamenti di attività delle cellule della matrice (sia per periodi brevi che più prolungati): diametro ridotto, bulbi piccoli, restringimenti medio o soprabulbari.
Fra i vari aminoacidi alcuni appaiono essere particolarmente importanti per la formazione delle cheratine dure dei peli e delle unghie: la cistina, la metionina, l'istidina, la glicina, la fenilalanina, la tirosina e gli altri aminoacidi della gelatina di collageno. Per la sua allergia, naturalmente è opportuno prima un approvazione da parte di un allergologo e un dietologo.
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