Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
Home > Medicina Generale > Consulti medici > Acqua del rubinetto, acqua minerale, acqua trattata...quale bere per non trovarsi tra tanti anni ad avere sbagliato?
Scritto il: 18/11/2009 alle 14:23
Buongiorno, Vi scrivo perchè nessuno riesce a darmi una risposta esauriente in merito.Abito a Forlì e ho una figlia di 3 anni, attualmente beviamo l'acqua del rubinetto noi adulti e per la bambina invece usiamo la S Anna perchè consigliata dal pediatra come acqua molto limpida e idonea ai piccoli.
Ci hanno proposto dopo averci fatto l'esame dell'acqua del rubinetto, (esageratamente carica di tutto e di più) un macchinario di depurazione a-osmosi inversa- che toglie dal 96 al 99% tutto ciò che nell'acqua del normale rubinetto c'è, portandola a livelli di una buona acqua oligominerale.
Benchè costi molto...circa 3000 euro mi può andar anche
bene "l'investimento" ma poi sarà bene bere e cucinare per 10 anni (dato che il pacchetto include 10 anni di filtri e pulizia macchinario) con questo tipo di acqua così povera di tutto? O invece è un bene? O ancora l'acqua del rubinetto benchè piena di nitriti, nitrati, piombo, ecc in fondo non è poi così male e il nostro corpo la assimila sonza danni?
Purtroppo non riesco ad avere una risposta adeguata...il mio medico di famiglia non sa, e le recensioni varie su internet sono quasi sempre mirate ad un secondo fine...vendere!
Spero abbiate la pazienza di rispondermi anche se questa non è una malattia...ma forse una probabile prevenzione in questo mondo così malato!!
Massimiliano
Scritto il: 22/11/2009 alle 23:52
Gentile Utente,Le rispondiamo molto volentieri in quanto riteniamo la Sua domanda assolutamente coerente ed idonea. bere l'acqua del rubinetto non è sempre possibile e non in tutte le città.
Ogni distributore/acquedotto in Italia è obbligato per legge ad effettuare controlli sulle caratteristiche dell'acqua e avvisare le utenze quando l'acqua supera i parametri fissati dall'Istituto superiore di Sanità. La legge impone la realizzazione dei controlli almeno quattro volte l'anno (d.lgs. 31 del 21/2/2001). Ai controlli effettuati dai gestori si aggiungono quelli svolti dalle Aziende sanitarie locali (Asl). I risultati delle analisi effettuate dai gestori/acquedotti sono comunicate ai clienti nelle bollette inviate periodicamente. Per una maggiore sicurezza è anche possibile telefonare alla Asl di zona e chiedere se l'acqua erogata dalla rete idrica è potabile.
Si informi con la Sua Asl e se l'acqua è potabile almeno per gli adulti consigliamo di alternare acqua in bottiglie con acqua del rubinetto discorso diverso naturalmente per i lattanti e i bambini
Scritto il: 24/11/2009 alle 12:38
Grazie per questa risposta....però, non è diciamo, una risposta esauriente alla domanda...!!!!A questo punto, ne so come prima!!!!
Massimiliano
Scritto il: 24/11/2009 alle 14:47
Gentili Utente,ci perdoni ma più che una risposta poco esauriente forse dovrebbe essere più chiaro sul tipo di domanda da effettuare visto che definisce l'acqua "esageratamente carica di tutto e di più". Cosa vuole sapere: se e che differnza c'è tra il prodotto che Le hanno offerto a pagamento e l'acqua del rubinetto. Se è questo che vuole non siamo in grado di risponderLe in quanto non ci occupiamo di distribuzione o vendita di prodotti del genere. Per sapere la qualità dell'acqua della zona in cui vive ha tutti i diritti di domandare alla ASL, la quale ha il dovere di informarla sulle caratteristiche generali dell'acqua. E' necessario comprendere che il decreto legislativo 31 del 21/12/2001 impone dei severi controlli agli acquedotti e le ASL sono obbligate ad effettuare periodicamente delle analisi. Nel momento che le caratteristiche sono considerate idonee, l'acqua viene considerata potabile. Naturalmente esisteranno delle differenze chimiche tra tutti i tipi di acqua le quali non pregiudicano sicuramente lo stato di salute di chi ne fa uso.
Scritto il: 30/11/2009 alle 15:04
Allora probabilmente mi sono espresso male e chiedo scusa.Il mio quesito è: bere acqua del rubinetto dopo essere stata filtrata attraverso il procedimento di Osmosi-inversa, è un bene o no? Mi consigliate di farla bere a mia figlia o no?
Per fornire anche un ulteriore parametro, mi hanno misurato la conducibilità elettrica dell'acqua del mio lavandino e il risultato è stato di 890-896. Ho poi guardato sul sito di Arpa che analiza l'acqua di Forlì e malgrado io abiti a 100 metri dall'invaso di distribuzione e dove vengono prelevati campioni, il dato che Arpa divulga sulla conducibilità elettrica si attesta a 350 circa! Meno della metà!! Ora sicuramente le tubazioni sono obsolete ma raddoppiare la condicibilità elettrica (quindi anche il contenuto di sostanze nell'acqua) mi sembra assolutamente impossibile.
Allora se "lo stato" mi fornisce dati sull'acqua ben diversi da quelli che ho a casa, a cosa mi servono? Che scrivano bugie...mi auguro possa essere da escludersi....e allora come posso essere garantito dall'acqua che bevo dal rubinetto? Ora mer non sapere ne leggere ne scrivere farò a mie spese un'analisi dell'acqua di casa mia (abito in centro storico) e così vedremo chi dice la verità.
Tornando poi alla mia domanda, cosa devo fare...bere l'acqua del rubinetto che va più che bene? comprarla nelle bottiglie? trasformare purificando fino al 98% quella del rubinetto?
Grazie ancora da un Vostro lettore. Massimiliano
(Pediatria)
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(Chirurgia Plastica)




