Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
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Scritto il: 26/09/2009 alle 18:20
Salve,da più di un mese e mezzo sento dolore alla schiena nella zona lombare che si irradia ai fianchi e a volte sull'addome ai lati dell'ombelico. Il dolore è abbastanza continuo, sopportabile ma fastidioso, con picchi più intensi soprattutto se sto fermo steso, seduto o in piedi. La notte dormo ma al mattino mi sveglio dolorante. A volte il dolore si sente anche nel dorso, soprattutto da seduto, e ogni tanto sento qualche fitta tra le spalle che a volte salgono fino alla base del collo. Non ho formicolii, le gambe non mi fanno male ma ogni tanto ho la sensazione che "cedano". Se mi piego o faccio movimenti particolari il dolore non aumenta.Non ho nè nausea, nè vomito e mangio con appetito. Ho avuto qualche episodio di diarrea ma sembra passata.
Ho eseguito:
- esame del sangue completo con anche enzimi pancreatici e ves, nella norma
- esame feci per sangue occulto, batterie e parassiti, nella norma
- esame urine ed urocoltura, nella norma
- ecografia addome completa (2 volte), tutto nella norma tranne una possibile microlitiasi al rene dx
- rx colonna, possibile leggera discopatia per spazio un po' ridotto L5-S1
- ieri la risonanza lombosacrale da steso e da in piedi, nella norma tranne un "canale spinale di dimensioni ai limiti inferiore su base congenita".
Il gastroenterologo palpandomi sulla pancia dove in certi punti è dolorante mi ha trovato colite e meteorismo che sto curando con spasmomen, fermenti e carbone ma esclude la connessione con i dolori alla schiena.
Il frenologo non ha ritenuto che ci siano problemi ai reni.
Il fisiatra ha per ora visionato l'rx ma dalla visita che mi ha fatto non spiega tutta la sintomalogia dei dolori. Mi ha prescritto per 5 giorni un antinfiammatorio, 2 volte al giorno che ho iniziato a prendere ieri. Al momento non ha ancora visto l'esito della risonanza.
Mi chiedo se il canale spinale di dimensioni ai limiti può casusare tutto questo. Con l'antinfiammatorio non mi sembra che stia cambiano qualcosa quindi non so più se riandare dal fisiatra, se farmi vedere da un altro specialista gastroenterologo per ricontrollare l'apparrato gastrointestinale compreso il pancreas o se fare altri esami magari per controllare meglio gli organi interni.
Grazie e saluti
Scritto il: 25/10/2009 alle 23:33
Da tutti gli esami effettuati sembra non riuscire ad identificare il problema. Non ho capito se della risonanza magnetica ha già il referto che potrebbe delineare in maniera più dettagliata la provenienza del dolore. Ipotizzo più un problema di tipo ortopedico/neurochirurgo anche se non posso assolutamente esserne certo. Direi di seguire i seguenti step:esito risonanza magnetica e se questa risultasse negativa o nella norma, possibilità di prendere in considerazione visita con neurochirurgo per problema L5-S1 o del canale spinale. Mi faccia sapere
Scritto il: 26/10/2009 alle 18:31
Salve.La risonanaza era nella norma a parte la frase "canale spinale di dimensioni ai limiti inferiore su base congenita".Ma il fisiatra e il medico curante mi hanno detto che non era un problema.Sto facendo terapia da un massofisoterapista che ha verificato la mia postura errata e la presenza di colite.Ho fatto esami del sangue per la celiachia, la tiroide, la proteina C-reattiva ed il calcio ed è risultato tutto a posto. Avendo da un po' di giorni sensazione di amaro in bocca e un po' di acidità ho fatto la gastroscopia che mi ha evidenziato un possibile leggero reflusso per cardias ipotonico e una gastrite congestizia senza lesioni ulcerative con verifica della presenza di HP che mi daranno a giorni.Chi me l'ha eseguita ha comunque escluso la correlazione con i dolori alla schiena.Mi ha detto che l'unico legame possibile che resta per legare il dolore al sistema gastro intestinale è un problema al pancreas non visibile dall'ecografia. Non so se devo fare la Tac o la risonanza con o senza liquido di contasto. Domani ne parlerò col medico curante.A dirla tutta ho il terrore che sia qualcosa di brutto anche se per ora il peso è normale e non ho altri sintomi quali ittero.Tra lìaltro oggi dopo la gastroscopia il dolore ai fianchi e molto aumentato, non so se sono le conseguenze dell'esame.Se ha qualche consiglio gliene sarei grato!Scritto il: 02/11/2009 alle 19:39
L'aggiorno che oggi sono stato dal gastroenterologo. Dopo la visione di tutti gli esami ed un'accurata visita mi ha detto che per lui il problema è la troppa aria nel colon ascendente e traverso che irrita il muscolo sottostante (psoas?). Ciò spiegherebbe i dolori alla schiena e alla pancia. Altri segni di altre patologie non ce ne sono. Per due mesi devo prendere Debrum e Colinox e devo seguire una dieta che eviti la formazione d'aria nel colon.Va bene anche continuare con la massoterapia. A questo punto....spero che funzioni.Scritto il: 03/11/2009 alle 16:51
Gentile Utente,di solito l'interessamento al muscolo ileo-psoas sono sausati da contratture dovute a sforzi eccessivi o a movimenti inopportuni anche se i sintomi come dolore alla schiena possono essere correlati a questo tipo di problema. L'importante che tutti gli esami di cui abbiamo parlato abbiano dato esito tranquillizzante. direi che la miglior cosa da fare è seguire la terapia che mi ha elencato e risentirci fra un mese circa. In bocca al lupo.
Scritto il: 06/02/2010 alle 15:08
Volevo aggiornarvi che sono stato operato questo Mercoledì per la rimozione dell'appendice, di una parte del crasso e di una ciste di circa 3x2 cm (mi spiegavano dovuta a fuoriuscita di muco incistato ma l'esame istologico proverà tale ipotesi) che si era fusa all'ileo, al crasso, all'appendice e al muscolo psoas. Ci siamo accorti per caso dopo aver fatto un'ecografia intestinale confermata dalla tac addominale del problema e forse tutti i miei dolori provenivano proprio da questo. Spero che si effettivamente così e aspetterò la fine della convalescenza per verificarlo.Scritto il: 16/02/2010 alle 13:58
Volevo aggiornarvi che oggi ho ritiratao tutti gli esiti degli esami fatti prima dell'operazione e la biopsia del mucocele e dell'appendice.L'rx torace segnala una tenue opacità parenchimale sospetta per un focolaio broncopneumonico flogistico in sede peri-ilare. Per il resto tutto a posto.
L'elettrocardiogramma è normale.
L'esame istologico del Mucocele dice: processo infiammatorio cronico in rapporto con materiale mucinoso (mucocele). Focolai di siderosi da pregressa emorragia
L'esame istologico dell'appendice dice: cistadenoma mucinoso dell'appendice. Focolai di flogosi cronica con calcificazione. Periappendicite cronica
La TAC addominale segnala tutto normale tranne: 1) fegato con dimensioni lievemente aumentate, margini arrotondati e struttura omogenea. In ambito epatico non si apprezzano alterazioni focali di significato patologico. 2) Posteriormente al cieco, a contatto con il margine anteriore del muscolo psoas di dx, si conferma la presenza di formazione ovoidale, del diametro di circa 3 cm, a contenuto omogeneo, in accordo con il sospetto clinico di mucocele. Nel contesto della suddetta formazione si evidenzia una minuta calcificazione. Lappendice apapre adesa alla suddetta formazione e con pareti lievemente ispessite.
L'esame urine è normale.
L'esame del sangue dà i seguenti valori un po' fuori norma: RDW 11,2(basso); COLESTEROLO 208 (alto), TRIGLICERIDI 49 (basso); FERRO Sr 196 ug/dl (alto); FERRITINA (Sr) 662 ng/mL (alto). per il resto: emocromo, formula leucocitaria, Ves, fibrinogeno, aPTT, AT III, urea, glucosio, ac. urico, creatinina, hdl colesterolo, cloro, potassio, transferrina, aot/ast, gpt/alt, lipasi, gammma-GT, pseduo colinestarasi, proteine totali nella norma.
Ad oggi ho ancora mal di schiena sul lombo destro e al centro lungo la spina dorsale a seconda delle posizioni. La coscia destra è ancora intorpidita ed ogni tanto mi fa male il lato destro della pancia. Le feci sono regolari ma molli (comunque non acquose). Non so se continuare la convalescenza (domani saranno due settimane dall'operazione), adottare una dieta particolare (il chirurgo mi ha detto che posso mangiare di tutto) o cominciare a programmare qualche nuovo esame o controllo andando dal medico curante? Grazie mille
Scritto il: 08/04/2010 alle 14:11
Gentile Utente,passati 20 giorni dall'intervento proponiamo di effettuare una visita di controllo comprendente esami ematici (tenga conto che non deve aspettarsi una riduzione dei calori del colesterolo e dei trigliceridi). Per ciò che concerne la dieta restiamo anche noi della convinzione di adottare una dieta completa.
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