Dr.ssa anna giudice
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Medicina Nucleare
Home > Medicina Generale > Consulti medici > febbre diurna persistente
Scritto il: 04/12/2009 alle 11:33
Buongiorno. Mi rivolgo a Voi perchè il 12/11/09 sono stata colpita da una forma influenzale o da un raffreddamento che ha portato la mia temperatura a 37,5°. Dopo un paio di giorni la febbre si è assestata su livelli più bassi, ma comunque sopra la norma. Così da 20gg (dal 14/11) la mia temperatura "diurna" varia da 37° (mattina ore 10) a 37,3° (pomeriggio ore 17), per assestarsi su valori assolutamente normali la mattina al risveglio e la sera al ritorno dalla giornata di lavoro (36,7° - 36,4° verso le 23). Poichè il 22 ottobre sono stata sottoposta ad intervento chirugico asportazione tuba a seguito di gravidanza extrauterina) mi sono sottoposta a visita ginecologica e pap-test pensando a qualche infiammazione, ma non è emersa alcuna anomalia. Mi sono rivolta al mio medico, che però non ritiene necessario sottopormi a nuovi esami del sangue (quelli fatti un mese e mezzo fa in ospedale non evidenziavano anomalie). Il medico ritiene si tratti di febbre da stress conseguente al forte trauma rappresentato dalla perdita del "bambino" e dal sapere di aver rischiato la vita. Il giorno 30/11 il medico mi ha prescritto un antibiotico, poichè ha trovato la mia gola arrossata. Oggi 4/12, dopo aver preso 8 pastiglie di antibiotico su 12, la febbre ancora c'è e con lei la preoccupazione. Concludo dicendo che nel complesso mi sento bene: solo qualche formicolio al braccio sinistro (che attribuisco all'ansia) e qualche volta la sensazione di avere la gola/il collo gonfi. Pur avendo fiducia nel medico, mi rivolgo a Voi perchè dato il persistere della febbre non mi sento serena e un altro parere sarebbe per me di gran conforto. Soprattutto vorrei capire se devo insistere con il mio medico affinchè mi prescriva nuovi esami del sangue: non vorrei preoccuparmi troppo, ma nemmeno rischiare di sottovalutare la situazione (tiroide? linfoma? sclerosi?...). Di che cosa si può trattare? Che cosa mi consigliate? Vi ringrazio anticipatamenteScritto il: 07/12/2009 alle 16:03
Gentile Utente,premesso che se il Suo medico di base la rassicura sul fatto che non necessitano altri esami molto probabilmente è perchè ha una visione clinica completa e certa. L'unico dubbio che abbiamo noi è in base alle date da Lei riferite e che potrebbero far riflettere su nuovi esami ematici. Lei ha effettuato esami del sangue nel momento in cui è stata ricoverata per il problema ginecologico, ma la febbre costante è apparsa solo dopo 20 giorni circa l'intervento. Questo ci fa presumere che gli esami effettuati precedentemente non diano valori corretti in riferimento alo stato patologico di cui soffre. Senza allarmismo e fretta, se tra qualche giorno questa febbre persiste provi a spiegare al Suo medico di famiglia che vorrebbe ripetere alcuni esami ematici che identificherà lui stesso.
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