Home > Malattie Infettive > Consulti medici > attendibilità test hiv
Scritto il: 04/07/2010 alle 22:16
dopo un contatto sessuale occasionale caratterizzato da rottura del profilattico ho sostenuto la ppe della durata di 4 settimane iniziata entro le 36 ore dal rapporto, mi sono sottoposto a test hiv immediatamente dopo il contatto, 40 giorni dopo e 100 giorni dopo, sempre con risultato negativo. Nel frattempo ho acquisito referti di test hiv ed altre patologia trasmissibili per via sessuale della persona con cui avevo avuto il contatto, datati circa 20 giorni dopo il contatto, tutti con esito negativo. A questo punto posso ritenermi al sicuro e posso riprendere contatti con la mia partner abituale senza protezioni? Oppure l'aver sostenuto la ppe con combivir 2/die può "allungare" il periodo finestra? Ringrazio anticipatamente.Scritto il: 05/07/2010 alle 21:58
Gentile Utente,cerchiamo di comprendere e rendere chiaro l'accaduto: il test hiv della partner con cui ha avuto il rapporto era negativo?? Se così fosse vuol dire che non vi sono rischi in quanto la sua partner di allora non era ne sieropositiva ne affetta da aids. L'unico rischio è che fosse nel periodo latente.
Scritto il: 05/07/2010 alle 22:52
Gentile DottoreInnanzitutto grazie per la risposta: la situazione è esattamente come Lei ha evidenziato: la partner con cui ho avuto il contatto poteva trovarsi nel "periodo finestra" e da ciò sono derivate le mie preoccupazioni.
A questo punto resta il mio dubbio: supponendo che fosse positiva, dopo 100 giorni dal contatto ho eseguito il test con metodo CMIA con esito negativo. L'aver sostenuto la ppe può "nascondere" una positività o posso ritenere il test effettuato assolutamente definitivo? Grazie nuovamente.
Scritto il: 06/07/2010 alle 15:59
Gentile Utente,il test effettuato è molto rassicurante ma non definitivo. L'attendibilità definitiva suggerita da studi scientifici è risultata essere sei mesi.
(Malattie Infettive)
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