Dr.ssa anna giudice
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Meningite

La meningite è un'infezione della leptomeninge (complesso pia-arachenoide), con interessamento dello spazio sub-arachnoideo e del liquore in esso contenuto. L'infezione può propagarsi alle meningi tramite una frattura, soprattutto della base cranica, o provenire da un preesistente processo suppurativo dell'orecchio medio o dei seni paranasali o della mastoide o, per via ematica, da focolai infiammatori localizzati in varie sedi.
Le forme più comuni sono: meningite purulenta di origine batterica, meningite asettica, quasi sempre virale, meningite tubercolare. La sintomatologia comune alle varie forme è rappresentata da: febbre elevata con brividi, cefalea molto intensa, dolori alla colonna, iperestesia cutanea, fotofobia, iperbati, rigidità nucale, posizione in decubito laterale "a canne di fucile". A questi si accompagnano disturbi psichici (agitazione o torpore fino allo stato confusionale), paralisi di nervi cranici, disturbi vasomotori. Nei primi mesi di vita i sintomi sono sfumati o assenti, frequenti sono invece le crisi epilettiche.
La diagnosi è soprattutto affidata alla puntura lombare. Il liquor è infatti precocemente alterato, torbido e purulento, con numero di cellule e concentrazione di proteine molto aumentate, e con glucosio e cloruri diminuiti. Nella meningite virale la pressione è leggermente aumentata, l'aspetto è limpido, le cellule numerosi e le proteine normali.
Il micro batterio causale può essere evidenziato al microscopio ottico e, mediante inoculazione in cavia. La più frequente tra le meningiti purulente è la meningite causata da meningococco, Il germe viene trasmesso per via ematica, questa variante può avere un'evoluzione fulminante, con emorragie disseminanti, coma e morte in poche ore. La diagnosi di certezza si ha con l'isolamento del meningococco. La mortalità con la chemio-antibioticoterapia è scesa a meno del 10% dei casi. La meningite tubercolare colpisce i giovani. Interessa i nervi oculomotori. Se il trattamento è tardivo il processo si cronicizza con blocco della circolazione liquorale, e spesso, con morte.
Le meningiti croniche di origine micotica, sono aumentate in seguito al grande impiego di antibiotici, steroidi e farmaci citotossici, la più frequente è la criptococcosi.
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