Dr.ssa anna giudice
Specializzato in:
Medicina Nucleare
Home > Psichiatria > Consulti medici > sospensione parmodalin
Scritto il: 08/08/2009 alle 05:57
Gentilissimi dottori,assumo il Parmodalin(1 compressa al mattino) prescrittomi dal prof. Covelli da 1 mese per curare i miei attacchi di panico. Il farmaco mi ha dato problemi poichè mi sono forzato a prenderlo pensando che avrebbe fatto effetto subito e sarei guarito senza che ciò mi scatenasse l'ansia. Però così non è stato. Adesso da 2 giorni sto assumendo mezza compressa di parmodalin perchè voglio interromperlo. Mi è stato detto di fare così per 5 giorni prima di interromperne l'assunzione. Da 4 giorni non dormo la notte, i pensieri si accavallano, ho un dolore al petto insopportabile. Ieri sera ho preso una compressa di Vatran Valeas da 2mg per cercare di dormire ma ha solamente tolto il forte dolore al petto. In più ieri sera mi si tappava stranamente il naso e avevo un senso d'oppressione al petto che non mi faceva respirare. Ho perso 2kg in 2 giorni(non ho controllato il peso oggi). Questa situazione mi sta distruggendo. Rimpiango gli attacchi di panico che avevo prima della terapia col Parmodalin, temo di impazzire, ho paura che per una semplice pillola impazzirò e sarò costretto ad entrare in una spirale di farmaci, ho paura di perdere la vita, ho paura di essere costretto ad uccidermi, ho paura di non ritornare allo stato pre-parmodalin, ho paura di aver fatto un errore irreparabile e che questo parmodalin mi abbia fatto impazzire, ho paura di non riuscire a dormire più. Sto malissimo, vi supplico di aiutarmi
Scritto il: 10/11/2009 alle 15:28
Caro Utente,gli attacchi di panico non arrivano mai senza motivo, e generalmente ci avertono di uno stato di malessere psicofisico.
I farmaci sono utili, ma lo sono soprattutto se associati ad un lavoro psicoterapeutico, che le consiglio vivamente, vista la sua situazione di forte ansia.
Intanto, se vorrà prendere questa decisione, le do un consiglio veloce: quando si sente male, e le vengono tutte queste paure, provi a respirare profondamente, e a pensare che il suo corpo la sta avvertendo di un disagio, che comunque è risolvibile. Provi a non spaventarsi della sua paura, per non incorrere in un circolo vizioso. Si rassereni, aspetti che passi, non cerchi di far nulla tantomeno superare la paura (peggiora le cose): non morirà, anche se le sembra. Accetti il dolore e il panico come un'espressione del suo malessere profondo, e si rammenti che c'è rimedio. La psicoterapia con gli attacchi di panico è efficace e spesso risolutiva.
Cordiali saluti e auguri
Dott.ssa Zaira Di Mauro
Dr.ssa Zaira Di Mauro
Specializzato in:
Psicologia
Perfezionato in:
Psicoterapia
Esercita a:
Milano (MI)
Scritto il: 10/11/2009 alle 15:29
Caro Utente,gli attacchi di panico non arrivano mai senza motivo, e generalmente ci avertono di uno stato di malessere psicofisico.
I farmaci sono utili, ma lo sono soprattutto se associati ad un lavoro psicoterapeutico, che le consiglio vivamente, vista la sua situazione di forte ansia.
Intanto, se vorrà prendere questa decisione, le do un consiglio veloce: quando si sente male, e le vengono tutte queste paure, provi a respirare profondamente, e a pensare che il suo corpo la sta avvertendo di un disagio, che comunque è risolvibile. Provi a non spaventarsi della sua paura, per non incorrere in un circolo vizioso. Si rassereni, aspetti che passi, non cerchi di far nulla tantomeno superare la paura (peggiora le cose): non morirà, anche se le sembra. Accetti il dolore e il panico come un'espressione del suo malessere profondo, e si rammenti che c'è rimedio. La psicoterapia con gli attacchi di panico è efficace e spesso risolutiva.
Cordiali saluti e auguri
Dott.ssa Zaira Di Mauro
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