Home > Chirurgia vascolare > Consulti medici > aneurisma aorta addominale

Utente 670

Scritto il: 12/11/2009 alle 08:55

buongiorno, vorrei sottoporre il caso di mio padre, 61 anni,ex grande fumatore per 20 anni con diagnosi di sarcoidosi polmonare circa 20 anni fa: in seguito ad un controllo ha scoperto di avere un aaa, il referto della tac con m.d.c. conferma: "presenza di aaa sotto renale con diametro ap di 37mm e traverso di 48mm che si estende fino ala biforcazione. Presenza di abbondante apposizione trombotica eccentrica antero-laterale dx di spessore max di 20mm e lume residuo di circa 32x20mm. Attualmente non si evidenziano spandimenti di m.d.c. in sede endo-rero peritoneale nè immagini riferibili a dissezione di flaps intimali. Normale il calibro delle aa iliache comuni". Il mio dubbio nasce dal fatto che quando mio padre si è recato dallo specialista presso il reparto di angiologia e ch. vascolare e toracica dell'ospedale della sua cità, i medici, leggendo il referto della tac (e non guardando le immagini) gli hanno deto che avrebbe dovuto operarsi in tempi abbastanza brevi per il pericolo di rottura dell'aneurisma; hanno subito aperto un day-hospital e praticato gli esami pre-operatori (per intervento in endoscopia). Il problema è che mio padre non è più stato chiamato per l'intervento, quando si è recato in reparto per chiarimenti sul tempo di attesa, il primario ha voluto vedere le immagini della tac e ha rifatto le misurazioni dalle quali è risultato che:" l'aneurisma è più piccolo di 1mm, hanno sbagliato a misurarlo, quindi non si deve più operare." Sembrerebbe una buona notizia se non fosse che mio padre, da tempo, riferisce dolore addominale che spiega come una "palla" che non gli permette di assumere la posizione prona e dolori inguinali fino ai testicoli e alla fascia renale per i quali ha fatto visite ortopediche, andrologica, rx della colonna e terapie antinfiammatorie per sospetto di sciatalgia o ernie. Possiamo stare tranquilli o dobbiamo rivolgerci ad un altro presidio ospedaliero? Grazie in anticipo per eventuali risposte
Enrico Maria Marone

Dr. Enrico Maria Marone

Specializzato in:
Chirurgia vascolare

Perfezionato in:
Patologie Cardiovascolari
Angiologia

Esercita a:
Milano (MI)

Scritto il: 17/11/2009 alle 20:11

Gentile utente, le consiglio di ripetere una visita specialistica chirurgica vascolare. Sono a disposizione per valutare il caso.
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